Tecniche chirurgiche

Non avendo la presunzione di elencare e descrivere qui tutte le tecniche chirurgiche adottabili per portare a termine l’intervento di chirurgia estetica di otoplastica essendo così certo di annoiare terribilmente tutti coloro che cercano informazioni chiare poiché decisi ad affrontare definitivamente il loro problema estetico legato alle orecchie, il chirurgo plastico e medico estetico dott. Clemente Zorzetto, presente a Padova, Milano, Roma, Bologna, Londra,desidera ugualmente produrre, di seguito, alcune linee guida circa le tecniche chirurgiche legate all’otoplastica che possano facilitare la comprensione, anche ai non addetti ai lavori, di ciò che avviene in sala operatoria.

Qualora, in sede di visita, la causa delle orecchie a sventola sia stata individuata nella ipertrofia della conca (ovvero un eccesso di sviluppo della cartilagine) la tecnica chirurgica da adottare è quella di incidere nella parte posteriore dell’orecchio dove quest’ultimo è più vicino al capo, asportare la quantità in eccesso di cartilagine della conca causa della protrusione delle orecchie e suturare i lembi.

Dove, invece, la sporgenza delle orecchie sia dovuta alla totale mancanza od insufficiente formazione della antelice, il Dott. Clemente Zorzetto procede creando manualmente tale curvatura della cartilagine mantenendola tramite suture di trazione.

Riguardo all’ultima indicazione, c’è da segnalare una diversità di scuole di pensiero negli ambienti di chirurgia estetica: ci sono medici che aggiungono alla tecnica chirurgica sopraindicata, l’incisione della cartilagine (allo scopo di indebolirla ed evitare così casi di recidiva) e la successiva trazione a mezzo suture mentre altri non ravvisano la necessità di tale incisione.

Il Dott. Clemente Zorzetto preferisce decidere la tecnica da impiegare caso per caso ed in base alle reali necessità non essendo per natura incline ad assecondare, a prescindere, scuole di pensiero di sorta ed essendo bensì più che incline ad assecondare le aspettative del paziente nel pieno rispetto della sua salute e lungimirante nel prevedere ed eliminare ipotesi di recidiva.