L'intervento di liposuzione (liposcultura)

Una volta entrati in sala operatoria e dopo che l’anestesia abbia fatto il suo effetto comincia il lavoro di rimodellamento del corpo della paziente da parte del chirurgo estetico ed i suoi assistenti.

L’intervento di liposuzione ha inizio con modeste incisioni (2 o 3 millimetri per la liposuzione tumescente e poco più grandi per quella ultrasonica) nella zona da trattare, tali incisioni permettono l’inserimento delle cannule per l’aspirazione e queste ultime sono collegate ad una macchina aspiratrice oppure ad una grossa siringa in cui è stato creato il vuoto. Il materiale aspirato finisce in un contenitore graduato che permette al professionista di controllare esattamente la quantità di materiale asportato.
A seconda della tecnica utilizzata l’operatore spinge la cannula più o meno in profondità attraverso il pannicolo adiposo ed una volta arrivato nell’esatta zona da trattare, comincia l’iniezione del cosiddetto “cocktail tumescente” che, come detto, ha lo scopo di innescare l’azione vasocostrittiva al fine di minimizzare le perdite di sangue.
Con movimenti di “avanti ed indietro” l’adipe localizzato viene frantumato e conseguentemente aspirato.
Anche le tecniche più moderne non permettono una selezione dei materiali da aspirare quindi insieme all’adipe vengono asportati anche quantità di fluidi quali ad esempio il liquido ematico ecco perché durante l’intervento di liposuzione e/o nell’immediato post operatorio è necessario ripristinarne il bilanciamento.