La blefaroplastica mira ad eliminare la cute in eccesso localizzata nella palpebra superiore rendendola “pesante” e “cadente” e l’adipe che nella palpebra superiore e/o inferiore ne determina un rigonfiamento,le cosiddette borse sotto gli occhi. 

 

Questo intervento di chirurgia estetica restituisce all’intero volto la freschezza del periodo giovanile, quando la pelle è tesa ed elastica, senza stravolgere la fisionomia del volto e dello sguardo del paziente.
Le cause che concorrono a determinare uno sguardo stanco ed appesantito sono da ricercarsi in due ambiti distinti, ma che determinano la stessa situazione di disagio.
Da una parte abbiamo fattori quali ad esempio: l’inesorabile trascorrere del tempo quindi la progressiva perdita di elasticità della cute, l’aggressione degli agenti atmosferici o prolungate esposizioni ai raggi solari che vanno ad intaccare la già fragile e sottile struttura palpebrale che tende progressivamente a cedere ed infine anche agli errati stili di vita ed abitudini alimentari posso contribuire negativamente alla formazione di tali inestetismi.
Le palpebre cadenti però, non sono solo la conseguenza della gioventù che ci lasciamo alle spalle bensì anche di fattori genetici che costruiscono la fisionomia del volto e quindi anche dello sguardo determinando la posizione delle palpebre od inducendo l’organismo ad accumulare l’adipe in eccesso anche sotto gli occhi andando a formare quei rigonfiamenti che si desidera eliminare ricorrendo alla chirurgia estetica ed alla blefaroplastica nello specifico.
E' quindi facilmente comprensibile il motivo per cui anche persone giovani (uomini e donne senza distinzione) possano soffrire per l’inestetismo periorbitale, arrivando anche a creare seri complessi con ripercussione sulla fiducia in se stessi e sui rapporti sociali.
Oltre al fattore estetico, la blefaroplastica può ripristinare l’ampiezza del campo visivo limitato dalla presenza di ptosi cutanea che appesantisce le palpebre rendendole cadenti.