Rinoplastica secondaria

Si ricorre a rinoplastica secondaria quando il primo intervento non ha dato gli esiti sperati, voluti od ancora quando questo abbia peggiorato la situazione precedente ad esempio aggravando la deviazione del setto. Tecnicamente intervenire una seconda o più volte sullo stesso naso rappresenta un’aggravante poiché non solo il chirurgo estetico deve avere una profonda preparazione ma deve anche tener conto di come il precedente operatore abbia modificato la struttura osteo-cartilaginea della paziente. In sede di visita la candidata ha il diritto di richiedere al medico che quest’ultimo le mostri la sua casistica personale in modo tale da essere certa di essere di fronte ad un medico esperto e quindi di minimizzare le possibilità di incappare nuovamente in un ulteriore peggioramento estetico e/o funzionale e quindi candidarsi, così, ad un ulteriore intervento chirurgico di rinoplastica.