Tecniche chirurgiche

L’elenco delle tecniche di chirurgia estetica correlate alla rinoplastica per risolvere i problemi anche funzionali del naso creano sempre un po’ di confusione poiché la relativa descrizione è spesso influenzata dalle preferenze del chirurgo plastico. Alcuni medici prediligono rimodellare il naso o sue parti come ad esempio le narici troppo larghe od i gibbi nasali avendo visione diretta del campo operatorio quindi scelgono la tecnica della rinoplastica aperta (open) altri, invece procedono con la più collaudata rinoplastica chiusa che permette risultati estetici molto soddisfacenti poiché le incisioni e quindi le relative cicatrici sono ben nascoste all’interno del naso nonché un post-rinoplastica più veloce.
Le tecniche chirurgiche e di medicina estetica annoverano anche la rinoplastica-non-distruttiva, particolarmente adatta a rimodellare la punta del naso lasciandone inalterata la struttura osteo-cartilaginea, e la rinoplastica-non-chirurgica (o rinofiller) che elimina totalmente la problematica delle cicatrici residue ma non è praticabile in tutti i casi, in particolare quando si ha la necessità di ridurre le dimensioni della piramide nasale.
Di seguito il Dott. Zorzetto descrive brevemente le caratteristiche delle tecniche chirurgiche collegate alla rinoplastica tenendo a sottolineare che è in sede di visita che il/la paziente dovrebbe essere particolarmente attento/a a descrivere nei minimi dettagli i risultati estetici che desidera raggiungere lasciando al chirurgo plastico l’individuazione della procedura più adatta al caso in esame.