La visita specialistica

La decisione di sottoporsi a rinoplastica matura tra le mura di casa quando il soggetto, insoddisfatto del proprio aspetto e del proprio profilo, decide che è tempo di regalarsi una nuova immagine, una nuova considerazione di se e fissa l’appuntamento per la visita specialistica pre-rinoplastica con il chirurgo estetico.
Durante la visita che precede la rinoplastica i richiedenti, non certo per colpa loro, tendono a concentrarsi sul difetto da correggere dando poca importanza al contesto in cui il difetto stesso è calato. Quando si tratta di naso, come anche altre parti del volto, è molto importante individuare in che modo le modifiche potranno incidere su altre componenti del viso per evitare che un errato rimodellamento della piramide nasale porti in primo piano difetti differenti o caratteristiche che in precedenza venivano nascoste o sovrastate. In altre parole, la visita pre-rinoplastica serve allo specialista di chirurgia estetica anche per individuare il percorso che porti non tanto alla perfezione in senso assoluto bensì ad una rinoplastica che doni al nuovo naso la forma e le dimensioni corrette per il viso che dovrà ospitarlo, in una sola parola: “armonia”.
Fino a questo punto abbiamo parlato di aspetti importanti ma generici, entrando nello specifico, invece, la visita volta ad accertare la possibilità di effettuare una rinoplastica non chirurgica sarà incentrata sulla valutazione delle depressioni da colmare con i fillers o della gobbetta da nascondere. Nel corso della visita pre-settoplastica il chirurgo estetico si concentra maggiormente sulla conformazione nasale e sulle relative modifiche da apportare per ripristinare la corretta respirazione quindi prescriverà alla candidata una serie di esami radiografici che permetteranno di avere una chiara idea della struttura osteo-cartilaginea su cui intervenire una volta entrati in sala operatoria.
E’ importantissimo che la visita pre-rinoplastica si concluda con la totale comprensione da parte del richiedente delle spiegazioni del chirurgo estetico dopo che questi abbia ben compreso le necessità del candidato poiché nel mondo della chirurgia estetica nella sua globalità tra i pochi rischi collegati alla rinoplastica un’altissima percentuale individua persone insoddisfatte dei risultati post-operatori ed il numero di richieste di rinoplastica secondaria che giungono al Dott. Zorzetto da pazienti provenienti da precedenti operazioni al naso eseguite da altri chirurghi è in costante crescita.
Dopo la visita pochi professionisti sanno dire no alla richiesta di rinoplastica ma chi lo fa ha delle buone ragioni per tentare di far desistere la richiedente dai suoi intenti. Il Dott. Clemente Zorzetto è uno di questi e raccomanda alle persone che hanno già avuto più pareri contrari di non continuare il loro peregrinaggio in cerca del medico accondiscendente pena risultati ancora più deludenti a livello estetico e, in alcuni casi, anche dal punto di vista funzionale (ovvero peggioramento della deviazione del setto e quindi della respirazione).