Una volta entrata in sala operatoria, alla candidata viene somministrata l’anestesia e, dopo aver controllato che tutti i parametri vitali siano ottimali, il chirurgo estetico Clemente Zorzetto inizia l’intervento di mastoplastica additiva praticando le incisioni per creare il punto di accesso e preparare le tasche chirurgiche che ospiteranno le protesi mammarie che si è stabilito di utilizzare durante la visita pre mastoplastica per arrivare ai risultati estetici desiderati.

In queste fase è molto importante la preparazione e l’esperienza del chirurgo plastico poiché dal tipo di incisioni dipenderanno le relative cicatrici post mastoplastica quindi deve essere cura del medico praticarle in zone che meglio si prestano a nasconderle e che siano il più sottili ed il più corte possibili. Non solo, dalla preparazione delle tasche dipenderà il gonfiore, il leggero dolore ed il sanguinamento della paziente quindi deve essere cura del professionista porre in essere manovre il meno invasive possibile. Una volta collocate le protesi, si procede con le suture interne riassorbibili e con quelle esterne si conclude l’operazione di mastoplastica.
Nel caso in cui se ne ravvisasse la necessità, è possibile che il chirurgo adotti dei drenaggi quindi posizionerà dei tubicini al fine di impedire la stagnazione di liquido (siero) che può causare rischi di infezione o sieroma.
L’intervento di mastoplastica termina con il bendaggio contenitivo che sarà sostituito ùdal reggiseno di cui sotto nell’immediato post operatorio.