Eseguendo la mastoplastica additiva con accesso areolare, l’incisione viene praticata sul bordo inferiore dell’areola in prossimità di quella linea immaginaria che delimita la pigmentazione più scura caratteristica dell’areola e del capezzolo e quella più chiara propria della cute della paziente.

Vantaggi della mastoplastica per via ascellare

  • agevola il lavoro del chirurgo estetico nella fase di preparazione delle cavità o tasca chirurgica;
  • possibilità di maggior controllo del sanguinamento limitando così la formazione ed estensione di ematoma alimentato da capillari recisi e non perfettamente coagulati;

Svantaggi della mastoplastica per via ascellare

  • in pazienti con un ridotto diametro di areola risulta più complicato inserire protesi di grandi dimensioni (si parla comunque di impianti di dimensioni oltre i 400cc quindi scarsamente utilizzati in Europa);
  • in alcuni casi, poco frequenti, costringere allo scollamento parziale della ghiandola mammaria;
  • in caso di nuovo intervento di mastoplastica additiva (ad esempio per sostituire le protesi nel tempo) non è, di norma, una via praticabile due volte costringendo il chirurgo a creare nuovi punti di accesso e quindi a creare cicatrici addizionali.