Rappresenta la tecnica chirurgica classica per la mastoplastica additiva, la più collaudata ed anche la più datata.

Il chirurgo estetico effettua un’incisione orizzontale proprio a ridosso del solco sottomammario (detto anche piega sottomammaria).
Per preparare la tasca che ospiterà gli impianti e per posizionare questi ultimi, il medico ha visione diretta dei tessuti e questo riduce notevolmente le possibilità di errori specialmente per i chirurghi con meno esperienza.
Se da una parte però questa procedura di mastoplastica additiva favorisce il professionista in sala operatoria, lo stesso non si può dire per i risultati estetici attesi dalla paziente poiché le cicatrici prodotte rimangono visibili (anche se molto sottili).

Vantaggi

  • costituisce la via di accesso più diretta andando quindi ad annullare o quasi i rischi correlati;
  • diminuisce la possibilità di complicanze sia durante la mastoplastica additiva che dopo l’intervento;
  • consente un accurato posizionamento delle protesi anatomiche;
  • consente al chirurgo il campo visivo migliore e diretto dei tessuti;
  • adatto per un successivo accesso in caso di sostituzione delle protesi;

Svantaggi

  • Alta visibilità delle cicatrici dovuta alle dimensioni di queste ultime nonché alla posizione delle stesse.