La malaroplastica  ha lo scopo di rimodellare gli zigomi attraverso differenti tecniche che prevedono l’utilizzo di altrettanto differenti materiali come: protesi zigomatiche, fillers (sostanze di riempimento biocompatibili) o lipofilling e lipostruttura (riempimento con tessuto adiposo autologo).

 

Il Dott. Clemente Zorzetto ci tiene a precizare che la malaroplastica può servire anche a correggere la asimmetria degli zigomi, situazione in cui uno zigomo risulta, per cause che non stiamo ad elencare, più convesso (sporgente) rispetto all’altro oppure più “piatto”.
La bellezza spesso è data anche dall’armonia del viso che a sua volta è il risultato del perfetto equilibrio dei suoi componenti ovvero: occhi, naso zigomi e mento. La zona centrale del viso è la parte che entra subito in contatto con il nostro interlocutore o con chi incrocia il nostro sguardo quindi è il nostro biglietto da visita.
Un viso ben proporzionato è capace di infondere piacevolezza, al contrario l’eccessiva importanza del mento che predomina sugli altri elementi del volto o occhi particolarmente segnati da “borse” infondono l’idea di stanchezza, trascuratezza quasi di affanno e a sottolineare questa situazione ci pensano gli zigomi poco pronunciati (ipotrofia) o “svuotati”.
A stabilire il tipo di tecnica chirurgica da adottare per aumentare gli zigomi ci pensa il chirurgo estetico in sede di visita preliminare in base anche ai risultati estetici che il paziente desidera.
Esiste un ampio ventaglio di metodiche per aumentare gli zigomi che, principalmente, si possono catalogare in permanenti o temporanee.
L’utilizzo di tecniche chirurgiche che producono il temporaneo aumento degli zigomi permette al  paziente di verificare se i risultati sono di suo gradimento, in un secondo momento sarà possibile intervenire con l’inserimento di protesi per rendere definitivo il risultato della malaroplastica.
Soprattutto nel caso in cui si sia optato per l’utilizzo di protesi zigomatiche al fine di donare nuovamente volume, turgore o importanza agli zigomi il Dott. Zorzetto consiglia sempre di prendere in considerazione la possibilità di sottoporsi ad interventi di chirurgia estetica combinati ovvero combinare appunto l’aumento degli zigomi con, ad esempio, la blefaroplastica (intervento agli occhi), con il lifting del viso o con la mentoplastica in modo tale da sfruttare i punti di accesso per l’inserimento delle protesi. Anche la rinoplastica (rimodellamento del naso) è un intervento che accompagna spesso la malaroplastica poiché entrambe contribuiscono a donare armonia al viso ed al profilo del paziente.