Rinoplastica aperta

La chirurgia estetica del naso annovera moltissime tecniche che permettono di migliorare l’estetica del naso e quindi migliorare il rapporto che ognuno ha con il proprio corpo e con gli altri. Quando si comincia a ricercare su Internet informazioni sull’intervento al naso, e si approfondiscono le proprie conoscenze in merito a tali procedure, si arriva, inevitabilmente, al dilemma: rinoplastica aperta o chiusa ? Di quale avrà bisogno il mio naso ?
Ecco che allora la paziente comincia a richiedere pareri anche sui forum di discussione in cui ognuno racconta la propria esperienza ma in cui qualcuno, senza aver titolo alcuno, elargisce consigli e valutazioni che non hanno ne capo ne coda.
La rinoplastica aperta è la tecnica di chirurgia plastica che permette al chirurgo estetico di rimodellare il naso del richiedente avendo diretta visione delle parti su cu intervenire o, come si dice in gergo, avendo chiara visione del campo operatorio.
Per arrivare a scoprire i tessuti ed il materiale osteo-cartilagineo, il medico, oltre ad effettuare le incisioni all’interno delle fosse nasali, deve praticare ulteriori incisioni sulla columella ovvero la porzione di cute e cartilagine che divide le narici ed alla base delle narici stesse.
Il Dott. Clemente Zorzetto esegue la rinoplastica aperta previa anestesia generale e locale (quest’ultima ha lo scopo di prolungare i sui effetti anche nell’immediato post operatorio in modo tale da permettere al paziente di non avvertire dolore neanche in minima parte).

Vantaggi della rinoplastica aperta

E sempre molto difficile stabilire una linea di demarcazione netta tra vantaggi e svantaggi poiché ciò che per un chirurgo estetico rappresenta una caratteristica positiva per un altro potrebbe essere negativa o viceversa. Non è sempre vero, infatti, che utilizzare la rinoplastica aperta e quindi vedere direttamente il sito in cui operare rappresenti un sinonimo di maggiore precisione poiché dipende molto dal grado di preparazione ma soprattutto di esperienza del professionista.
In alcuni casi la rinoplastica aperta è la tecnica favorita per la rinoplastica secondaria ovvero quando il chirurgo deve lavorare su un naso precedentemente operato ma i cui esiti estetici o funzionali non sono di soddisfazione per il/la paziente.

Svantaggi della rinoplastica aperta

L’unico svantaggio oggettivo ed inequivocabile su cui tutti i chirurghi estetici sono (o dovrebbero essere) d’accordo sono le cicatrici programmate lasciate dalla rinoplastica aperta. La procedura chiusa prevede cicatrici solo all’interno del naso quindi totalmente invisibili all’esterno mentre la rinoplastica aperta ne prevede almeno una a forma di Z sulla columella ed eventualmente altre due sulle rispettive narici.
Per completezza dobbiamo dire che tali incisioni sono sottilissime ed i relativi segni tendono a sparire, nella maggior parte dei casi, con il tempo ma è altrettanto vero che espongono il/la paziente al congenito rischio di cicatrici ipertrofiche o cheloidi
Indicare la tecnica aperta come la più recente e la preferita dai medici aggiornati è assolutamente sbagliato poiché il Dr. Zorzetto, chirurgo estetico da oltre 25 anni, ritiene che non esista una procedura chirurgica migliore di un’altra in senso assoluto ma è il professionista preparato, coscienzioso e d’esperienza che sa individuare il corretto modus operandi dopo un’attenta anamnesi del naso da trattare, del difetto da correggere e della struttura osteo-cartilaginea che deve affrontare.
Alla luce di quanto detto e descritto è più chiaro il motivo per cui tutte le fonti di informazione, Internet compreso, risultano utili ma devono essere sempre e comunque messe in relazione con il caso in esame che risulta unico ed irripetibile.