I glutei… argomento richiestissimo dalle donne,ma affrontato con titubanza nel passato. I motivi sono presto detti: si avevano poche opportunità per migliorare il lato B. O si ricorreva all’uso di protesi glutee, ma i soggetti idonei erano pochi, poichè la concomitanza di fattori (tipo di cute ,ptosi del gluteo e forma stessa del gluteo), esonerava un numero consistente di candidate.
Gli interventi erano invasivi e non privi di rischi ed i risultati a volte assai scadenti.  Altre alternative erano i lifting cutanei, ovvero la rimozione di cute ceduta, con conseguente innalzamento della posizione del gluteo, ma le cicatrici esitanti erano assai visibili, quindi non da tutte accettate.
Ora esiste una nuova opportunità, che elimina completamente gli handicap delle precedenti soluzioni.
Questa nuova tecnica consiste nell’usare dei fili di silicone rivestiti in poliestere,che passando negli strati profondi dei tessuti molli del gluteo in modalità circolare, permettono di costringere  i tessuti stessi e come conseguenza di innalzare la posizione del gluteo.
Normalmente se ne utilizzano 3. Uno percorre la circonferenza del gluteo in senso orario uno in senso antiorario e uno in modo triangolare per innalzare o lateralizzare o medializzare la posizione della parte bassa del gluteo.
Il bello di questa soluzione è che innanzitutto non si creano cicatrici, se non 3 le cui dimensioni sono di 2 mm. Poi si può decidere la conformazione stessa del gluteo da ottenere. Aspetto ancora importante è che, rispetto alle precedenti tecniche, questo è molto meno invasivo.
Si è in grado di innalzare la posizione dei glutei fino a 5 cm.